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Recensione: Girlfriend from Hell, di Germano M.

Posted By | July 6, 2011

Non è facile parlare di un romanzo – scritto da un amico, per giunta – che si ha avuto modo di apprezzare ancora prima che diventasse tale, rimanendo imparziali. Perché sì, ci sono dei capitoli inediti, ed è stato tutto sistemato e arricchito, ma Hell e Zooey sono personaggi che già conoscevo e ai quali ho avuto il tempo di affezionarmi.
Curiosare nella loro vita privata, scoprire cosa c’era dietro determinati comportamenti o circostanze, sapere come scorreva la vita tra una scena e l’altra postate su Book and Negative, sono stati taciti desideri esauditi.

Anno 2015. La Gialla, un morbo che tramuta gli esseri umani in bestie antropofaghe, dall’Asia si è diffusa in quasi tutti i continenti, innescando una spirale di violenza che ha causato decine di milioni di morti.
Poche nazioni si sono salvate, spesso ricorrendo a metodi coercitivi estremi per salvaguardare la parte sana della popolazione e per mantenere una parvenza di società civile, costantemente assediata dalla paura e dalla disillusione, dalla povertà e dal rischio di infezione.
Ma c’è qualcuno che è riuscito a scamparla, allontanandosi, rifugiandosi in luoghi remoti, aspettando che la pandemia e la follia collettiva dei governi finiscano con l’annientarsi a vicenda.
I pochi superstiti lottano ogni giorno per sfamarsi, per evitare il contagio e non restare vittime degli infetti e dei razziatori, affrontando un futuro incerto e senza scopo apparente.
Internet è ancora in piedi, permettendo di scambiare informazioni non sempre utili o veritiere.
Chi può, affida alla rete le proprie memorie: un diario degli eventi che hanno condotto la specie umana alla catastrofe.
Questa è la storia di uno di loro e della sua donna.
Prima che tutto questo iniziasse, era solo un blogger. Il suo nome è Hell.

Diversamente da quanto avvenuto durante la stesura online, frutto della partecipazione di Germano M. al Survival Blog, e che vedeva ogni puntata portare avanti tre linee temporali differenti, Girlfriend from Hell è scritto in ordine cronologico. Il che mi ha aiutata a fare mente locale. Me lo sono goduto di più, insomma, seguendo gli eventi passo passo al fianco dei protagonisti. Quindi ottima scelta.
Lo stile cinematografico (show don’t tell, se preferite) è innato nell’autore che, come ha dichiarato più volte, vede le scene nella sua testa prima di scriverle: riesce a farle vedere anche al lettore, con la cura dei dettagli al punto giusto. A volte sembra davvero di assistere alla proiezione d’un film. Con tanto di colonna sonora, dal momento che Germano ha pensato di inserire i link alle musiche che i personaggi ascoltano di volta in volta, rendendo il suo romanzo un prodotto multimediale e avvolgente.

I protagonisti in due parole:

Hell parte come un ragazzo qualunque, che non sa che fare della sua vita, catapultato in uno dei film apocalittici che ha sempre amato… e diventa un uomo freddo, spietato quando occorre, – my name… is Hell – romantico e dolce con la sua donna.
Zooey, la star gentile ma algida, antipatica all’inizio, che poi si rivela per quella che è, deliziosa quando fa gli occhi grandi e la bocca piccola.
Erica, donna pratica, sgrezza e divertente. Lei non cambia mai.

I capitoli dedicati al 2012 e al 2013 sono in numero maggiore rispetto a quelli degli anni successivi. Questi ultimi si presentano più secchi e incisivi di pari passo con la maturazione di Hell nell’ostile ambiente post pandemico. Comprendo la sua scelta, anche se avrei preferito che avesse narrato più episodi anche negli ultimi anni, poiché mi son trovata a chiedermi cosa fosse accaduto tra un capitolo e l’altro, dalle date così distanti.

Prima di passare alle mie scene preferite – perché so che Germano ci tiene a conoscerle – vi invito a leggere la bella intervista che Alex Girola ha fatto a Germano e, ovviamente, a scaricare l’eBook gratuito Girlfriend from Hell!

In ordine cronologico, più o meno, the best scenes ( CONTIENE SPOILER ):

Le scimmie ammaestrate all’Harrods, nel Prologo, sono un’immagine così efficace che non si dimentica. Così come il ragno giallo incastrato nella scala mobile del primo capitolo, e la chicca del kleenex che scivola giù dalla narice di Erica: uno dei dettagli di cui parlavo prima.

Il secondo tête à tête tra Hell e Zooey, in Buio: sangue, lacrime e passione che esplode fuori come da una pentola a pressione che ha ceduto.

Re Artù, quello stronzo… Germano, mi hai distrutto un mito. :)

La descrizione della casa ne La mano, quadro agghiacciante e vivido, grazie anche alla foto della bambola nel lavandino.

L’incipit di Pacifico, praticamente un sogno al quale non credi subito tanto è idilliaco. In netta contrapposizione con un’altra, intensa, scena acquatica: nel capitolo 17, quando Hell e Shaun, a bordo della Heater, transitano sotto al ponte della ferrovia e vengono attaccati dagli infetti.

L’arrivo della Banshee nel capitolo 28, un misto di tradizioni locali, horror quotidiano e una nuova interpretazione dell’apocalisse.

Il capitolo finale, in particolare l’affascinante descrizione della caccia (come gli dissi su B&N, mi ricorda Il peso della farfalla, di Erri de Luca) e la conclusione: quel “Fa paura” dice tutto. E mette i brividi.

Girlfriend from Hell
eBook in formato ePub
293 pagine (36 capitoli, 2 appendici, 19 foto)
copertina di Luca Morandi
impaginazione e grafica a cura di Matteo Poropat (eBookAndBook)


About The Author

Aurora Alicino nasce nel 1979 a Pavia. Consulente informatico e giornalista pubblicista, ha collaborato negli anni con alcune realtà editoriali. Da febbraio 2008 entra in contatto con Edizioni XII in qualità di lettrice, editor e correttrice di bozze, oltre a occuparsi del montaggio audio video dei booktrailer e di lavori multimediali. Nel novembre 2010, sempre in Edizioni XII, entra a far parte della Redazione con il ruolo di Web Supervisor.

Comments

5 Responses to “Recensione: Girlfriend from Hell, di Germano M.”

  1. ferruccio says:

    Bel lavoro Aurora:-)

  2. elgraeco says:

    :D (sono di poche parole…)

  3. [...] Zeros Indiana Joe BabelFish Alex McNab Samantha Baldin Aurora Alicino [...]

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