Esce per Robin Edizioni: Doppio Marlowe, di Frank Spada
Posted By Aurora Alicino | July 2, 2011
Esce, per Robin Edizioni, il terzo atteso romanzo di Frank Spada! Doppio Marlowe – Liscio e senza ghiaccio
Il libro
“Accendo una sigaretta per darmi un tono distaccato ma deciso – come fossi un giudice che deve sentenziare se tra due persone morte, eliminatesi a vicenda, faccia differenza la simultaneità del fatto.”
Il tempo che non muore è quello che ritorna? Pare di sì, se questa volta, mentre presenzia al funerale di un amico, Marlowe incontra un irlandese conosciuto da bambino, che gli lascia una busta con il mistero del passato, e un tesoro, per poi svanire dalla scena inghiottito nel ventre di una nave di Cape Town. Dopo Marlowe ti amo e Dimmi chi sei, Marlowe, Frank Spada tesse nuovamente la sceneggiatura di un film d’epoca, dove gli indizi si configurano come misteri ai quali solo il tempo può dare soluzione. L’incarico di svolgere un’indagine sul fratello di una “lady in passerella”, accusato di omicidio, porta Marlowe a varcare una linea di confine parallela all’Oceano Pacifico, costringendolo a far ruotare gli assi della Olds a Las Mesas e a contabilizzare la strada percorsa da un’automobile che è un mito con gli squillanti dollari di un libretto al portatore. Neppure chi comanda il “caso” può sottrarsi al gioco, e rischia di trovarsi messo a nudo per i suoi rapporti con gli agenti federali. Per Marlowe, e per il suo inseparabile doppio impegnato a esercitarsi con lo spirito, non sarà difficile capire che un tesoro maschera un traffico pesante e che l’identità di un morto non può essere provata da un cadavere con qualche dito in meno.
California e dintorni, anni Cinquanta, e come sempre il jazz che aumenta i giri degli imprevedibili pensieri di un autore che mantiene le promesse: complotti, sotterfugi, suspense, colpi di scena, citazioni, richiami cinematografici, dialoghi incalzanti, e le metafore celate in una “scrittura” che catturerà il lettore per la sua originalità.
Rassegna stampa
Marlowe, e Frank Spada colpisce ancora. Con una tecnica eminentemente jazzistica, lo pseudonimo scrittore improvvisa sulla melodia chandleriana senza tradirla, la evoca, ma non la ripercorre: un gioco di citazioni si potrebbe dire contrappuntistiche, quasi a voler creare una seconda voce mai perfettamente sovrapponibile
all’originale.
m.t.m – Il Messaggero Veneto
Frank Spada, un nom de plume di quelli che sono in grado di lasciare il segno. Servono un paio di pagine per riuscire a guardare con gli occhi del Marlowe di Spada e per sentire con le sue orecchie, questo va detto, perché la scrittura che ci coinvolge è tanto particolare quanto elegante e valida; sono due pagine che passano in fretta, comunque, come i giri a vuoto di un LP che fruscia di polvere e di magia sotto il graffio vitale della puntina. In attesa che la musica inizi a trascinarci con sé per ritrovarla in Appendice, solco dopo solco, romanzo dopo romanzo, in una trilogia.
Paolo Franchini – VareseNoir
L’autore
Frank Spada, pseudonimo, è nato a Udine. Vari suoi racconti sono stati selezionati in concorsi e premi letterari, e sono pubblicati in svariate antologie. Con la Robin ha già pubblicato i primi due romanzi della serie che vede come protagonista Marlowe, “Marlowe ti amo” e “Dimmi chi sei Marlowe (2010).
Collana LABIBLIOTECADEL MISTERO
Pagine 160
Prezzo € 13,00
ISBN 978-88-7371-816-1
Casa editrice: www.robinedizioni.it






Doppio Marlowe- Liscio e senza ghiaccio. Robin edizioni, 2011.
Cominciamo dalla copertina, una fotografia in bianco e nero di Dennis Stock di S. Diego, 1968. Dennis Stock è un grande fotografo, uno che ha lavorato per la rivista Life, che ha fatto una delle foto più famose di James Dean, ritraendolo mentre cammina sotto la pioggia, ed è una foto struggente, perché c’è già tutta la storia di Dean dentro, gioventù e solitudine in quel suo andare impavido controcorrente, come nella passeggiata sotto l’acquazzone.
Se la foto scelta da Frank fosse un dipinto, potrebbe essere di Dennis Hopper, iperrealista ed emblematica con quella strada che sembra finire nell’oceano, e che invece svolta bruscamente contro ogni logica in una curva da lasciarsi davvero tutto alle spalle, una svolta definitiva in quello che s’immagina sia un tramonto.
Ma Dennis Stock è anche il fotografo che ha ritratto i protagonisti del jazz dell’epoca, raccogliendone i ritratti in un libro, che si chiama Jazz street. Vedete dunque come tutto sia straordinariamente accurato in questo libro, come del resto negli altri due.
Credo che non si possa fare un torto maggiore all’autore che chiuderlo nei confini di una storia hard boiled, o noir se preferite, giacché uno scrittore è uno scrittore, se lo è, al di là dei generi, per quanto la storia, l’impalcatura intendo, possa essere godibile e il personaggio entrato ormai nell’immaginario dei suoi lettori. Un Marlowe impercettibilmente più duro, che in qualche modo “gioca” sempre, ma dietro si sente il cambiamento, ed è come se fossero passati molti più anni ed esperienze di quanto il tempo non ci dica, e che ci rivelasse molto più di sé e della sua doppia ombra, il compare, cioè, ma anche l’autore. Ce lo rivela a suo modo, nella scrittura di Frank Spada che qui ha davvero trovato la sua misura, una scrittura che osa sapendo di poterlo fare, così densa di richiami, di riferimenti e che piuttosto che una scrittura criptica, destinata a lettori colti e preparati a coglierne tutte le sfaccettature, è in qualche modo aperta a quello che il lettore ci troverà, seguendo una traccia che non è mai banale e che coinvolge chi legge perché non sia spettatore degli eventi, ma direttamente chiamato in causa non solo nell’avventura di Marlowe, ma in un’avventura intellettuale che spazia ben oltre i confini della “storia”. Che continuerà, speriamo, lungo le strade di quella California che sembrano sempre precipitare in mare, salvo che all’ultimo istante, come dovrebbe accadere anche nella realtà e qualche volta veramente accade. Leila Mascano.
Grazie, Leila, per questo bellissimo commento che è praticamente una recensione!
Benvenuta su Message in a Book e a presto!
“L’ultima canzone” di Daniele Imperi ha vinto il concorso VinciRobin di questo mese http://www.robinedizioni.it/concorso-vincirobin – Complimentatevi, fatelo in fretta, anche di getto, non perdete tempo a punteggiare, basta copiancollare: BRAVO Daniele! BRAVO Daniele! BRAVO Daniele…