Message in a Book

Recensioni, interviste, articoli e news dal mondo della medio piccola editoria.

Escono per Perdisa Pop: Tutto deve crollare, La passione del calcio e I cani in guerra – Da Tutankhamon a Bin Laden

Posted By | March 25, 2011

Comunicato stampa a cura di www.gruppoperdisaeditore.it

Carlo Cannella
TUTTO DEVE CROLLARE

Un romanzo importante e molto atteso
Una storia spietata che non può lasciare indifferenti

“Non leggete questo romanzo come se parlasse di un altro mondo: il nostro mondo è proprio quello che questo romanzo racconta”.
Giulio Mozzi

Sulla scheda del libro trovi il primo capitolo in anteprima e il booktrailer.

Tutto deve crollare è un romanzo che ha già riscosso un notevole interesse da parte di lettori e critica, grazie alla sola diffusione in Internet sul sito Vibrisse.

E’ un romanzo potentissimo e straordinariamente attuale, in grado di raccontare le logiche del potere e degli uomini del potere come nessun’altro oggi.

Dal 30 marzo sarà in distribuzione su tutto il territorio nazionale e sarà la proposta Perdisa Pop per la prossima edizione del Premio Strega. A sostegno di tale candidatura è nato anche un gruppo su Facebook che conta già oltre 800 iscritti, in continuo aumento.

Tutto deve crollare è la storia di un italiano senza scrupoli, fuggito in Brasile negli anni Cinquanta per sottrarsi a un’accusa di omicidio.
Divenuto un cinico affarista, l’uomo fa rapire dal suo braccio destro Fernando una bambina india, Isabel, da un villaggio in Amazzonia. La schiavizza, la brutalizza per anni, la sposa e le fa mettere al mondo una figlia, Marta, poi la fa rispedire in Brasile.
Nel frattempo, rientrato in Italia, continua a gestire i suoi traffici, sadico e consapevole, in nome di un successo economico e sociale che ai suoi occhi giustifica ogni aberrazione. Conosciamo così la visione del mondo di un vero uomo di potere.

La vita di sua figlia Marta è travagliata fin dai primi anni: cresce sola, senza la madre accanto, subisce violenza da Fernando e con lui intesse una relazione morbosa, patologica.
Alla morte di Fernando, a seguito di un bizzarro incidente stradale, Marta si trasferisce a Padova, dove si iscrive all’università e incontra Gianmario, un ex militante di Lotta Continua.
Per il giovane, il padre di Marta diventa quasi un’ossessione. Il suo essere un capitalista senza scrupoli spinge Gianmario ad indagare sulle sue attività illecite, in particolare su un traffico di organi. Questa indagine condurrà a un finale sconvolgente.

Tutto deve crollare//Carlo Cannella
Prezzo euro 15//Pagine 240//Isbn 978-88-8372-537-1//
Collana Corsari, diretta da Antonio Paolacci

***

Autore versatile e sempre originale, Franz Krauspenhaar ci sorprende di nuovo, con un romanzo autobiografico sull’Italia calcistica degli ultimi cinquant’anni.

Franz Krauspenhaar
LA PASSIONE DEL CALCIO
-Un romanzo autobiografico-
Quelli che quando perde l’Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli.
Enzo Jannacci, Quelli che.

L’anatomia di una passione: un romanzo autobiografico sull’Italia calcistica degli ultimi cinquant’anni, in cui uno scrittore racconta la sua esperienza personale insieme ai cambiamenti di un Paese e di uno sport. Un viaggio nella memoria che parte dagli anni Sessanta e arriva alla disillusione, alla perdita d’interesse dell’oggi, quando l’allontanamento dell’appassionato segna la fine di un ciclo di vita.
Un racconto rapsodico dedicato alla passione stessa: un sentimento che prima o poi riguarda tutti. Una scrittura accurata e vertiginosa, come è nello stile di Krauspenhaar, che mescola lo sport alla letteratura, la poesia al quotidiano, la cultura alta e quella bassa, disegnando un profilo della contemporaneità italiana attraverso l’evocazione e l’interpretazione di alcune delle immagini che più la rappresentano: Sivori, Gianni Brera, Maradona, Gigi Riva, i Mondiali.

Franz Krauspenhaar, milanese, romanziere, poeta, saggista e intellettuale eclettico, ha pubblicato molti libri, tra i quali: Le cose come stanno (Baldini & Castoldi, 2003), Cattivo sangue (Baldini Castoldi Dalai, 2005), Era mio padre (Fazi, 2008), con cui ha vinto il premio Palmi speciale. È stato redattore di “Nazione Indiana” (il blog letterario collettivo più seguito del web) e co-fondatore di “La poesia e lo spirito”. È presente nell’antologia Best Off 2006 curata da Giulio Mozzi per Minimum Fax. Collabora con giornali e riviste scrivendo di letteratura e costume.

***

Giovanni Todaro
I CANI IN GUERRA
Da Tutankhamon a Bin Laden

Alessandro Magno, durante la battaglia di Gaugamela nel 331 a.C. cadde da cavallo e stava per essere calpestato da un elefante da guerra persiano. Lo salvò il suo fedele molosso Peritas, che con straordinario coraggio azzannò il pachiderma al labbro.
Il cancelliere Otto von BismarcK, durante gli incontri diplomatici, usava tenere sdraiato accanto a sè Tyras, il suo alano. Gli serviva per valutare le persone: se il cane le ignorava, queste erano affidabili.
La storia dell’uomo è legata in modo indissolubile a quella del cane che lo ha sempre affiancato sacrificandosi per lui, in pace e in guerra.

Già nel 4000 a.C. si usavano i cani nelle operazioni belliche e ciò è continuato fino ai giorni nostri con l’utilizzo di unità cinofile da battaglia, portaordini, stendi-cavi, soccorso, vigilanza, anti-sommossa, anti-esplosivi, perlustrazione e così via.
Dagli antichi Lupi arabi, al Molosso d’Epiro e a razze tra le più diffuse ai giorni nostri come Boxer, Dobermann, Rottweiler, Pastore Tedesco, del Caucaso e Belga o come il Dogo argentino ma anche cani meticci.
Un lunghissimo percorso, dall’antichità alle guerre in Iraq e Afghanistan di questi anni recenti, fatto di coraggio e fedeltà con imprese eroiche e spesso commoventi, raccontato anche attraverso numerose immagini inedite.

Giovanni Todaro, giornalista e scrittore, si occupa da molti anni di divulgazione scientifica e naturalistica. Buona parte del suo lavoro si svolge a contatto con la natura e con gli animali, domestici e selvatici, di cui analizza il comportamento e i rapporti con l’uomo.
È spesso ospite dei principali programmi televisivi e radiofonici della RAI e consulente degli organismi competenti tra cui il Corpo Forestale dello Stato. Per Oasi Alberto Perdisa ha pubblicato nel 2006 il libro Bracconaggio e Trappolaggio

Fonte http://www.gruppoperdisaeditore.it


About The Author

Fabio Callipo nasce nel 1990 a Caserta, ma risiede stabilmente a Novara dal 1997. Studia medicina presso l'Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, nella medesima città. Appassionatosi casualmente alla scrittura durante gli anni di liceo, nel tentativo (riuscito!) di migliorare i suoi voti nei compiti scritti, inizia la stesura del suo romanzo, ma con lentezza, causa studi. Ha iniziato un secondo progetto per la possibile partecipazione al premio Kipple 2012.

Comments

Leave a Reply