Terra Promessa
Posted By Aurora Alicino | February 3, 2011
Finalmente posso aggiornare il mio blog. Mi aiuta a fare mente locale, a tenermi calma, a mantener vivo il senno. Finché abbiamo attraversato le montagne non c’è stata possibilità di accedere al web ma ora, in Germania, dopo tante notti all’addiaccio, abbiamo trovato una cascina abbandonata, dotata di pannelli solari in parte ancora funzionanti.
Le ultime notizie sui blog di Alex e Cristina non mi avevano lasciato dubbi: Milano era da abbandonare. Così come la chimera del passaggio per l’Inghilterra. Niente e nessuno ha mai avuto intenzione di venirci a salvare. Siamo soli, in fondo io l’ho sempre saputo e per questo ho tenuto gli altri all’oscuro finché ho potuto.
L’unica speranza che resta è il progetto che avevamo all’inizio: raggiungere il nord, trovare un’isola abitabile e restare al sicuro almeno per tutta la prossima estate. E poi, chissà, raggiungere l’Irlanda che pare essere la Terra Promessa.
Questo comunque è quello che faranno gli altri. David e io, com’è ovvio, non potremo seguirli…
Abbiamo superato Stoccarda. Non è stato difficile arrivare sino a qui: la paura di incontrare qualcuno è sempre stata alta, ma pare che da queste parti la natura abbia preso il sopravvento, per lo meno nelle zone extra urbane, dal momento che non ci siamo mai avventurati nelle città. A dire il vero, più volte ci siamo sentiti osservati, qualche gruppo di montanari che ci seguiva di nascosto? Forse inselvatichiti? Perché è proprio a questo che ho pensato: animali che, restando dietro un sicuro riparo, spiano il passaggio di individui potenzialmente pericolosi. Gente che desiderava solo tranquillità, comunque: non abbiamo infatti avuto nessun incontro con sopravvissuti, né tanto meno con sonnambuli, con questo freddo. In compenso, flora e fauna in abbondanza.
Abbiamo avvistato un dirigibile in volo sulle Alpi, troppo distante forse affinché chi lo guidava potesse vederci. Mi è sembrato un sogno, o un miraggio. Ho sorriso, pensando alla fortuna di potersi spostare con un mezzo del genere, invece che a piedi come noi. L’oceano a nuoto non potremo certo attraversarlo.
David e io ci siamo dovuti adattare a bere il sangue delle prede che cacciamo, direttamente dai loro corpi. Non credo avrà lo stesso effetto del sangue umano, ma spero serva comunque a rallentare almeno un po’ il progredire del morbo… Sto perdendo l’appetito prima del previsto, forse a causa della dieta che seguo, ma ancora ho – o mi sembra di avere – controllo delle mie facoltà mentali e della mia emotività. David ha momenti di apatia… non che prima fosse poi così vitale.
Comunque, non manca molto alla meta: se tutto va bene, presto il gruppo sarà al salvo.
Mattia sembra nato per il tiro con l’arco, inizia a partecipare alle battute di caccia e sta imparando alla svelta, sono fiera di lui. Sergio sembra essersi calmato, non abbiamo più avuto battibecchi di sorta, sto iniziando a pensare che potrebbe essere un buon capo. Marika è la solita dolce, silenziosa presenza che si preoccupa di ognuno di noi. Chiede spesso a Zeno come si senta, ma lui sostiene di conservarsi meglio con il freddo, “sto come un prosciutto in un frigorifero, dolcezza, non temere”. Cerca invece di evitare me e David, forse inizia a sospettare qualcosa, ma non lo dà a vedere. E intanto, si distrae con la compagnia di Stefano: pare proprio che abbiano un debole l’una per l’altro, non me n’ero mai accorta.

Insomma, a guardarla sembrerebbe un’allegra comitiva in gita di piacere, altro che il branco di disperati fuggiaschi che è in realtà… o che era, fino a poco tempo fa.
Non è giusto che io non possa godere come tutti di questa tranquillità. Se davvero dio esiste, mi chiedo che cazzo stia facendo ora. Magari ha un grottesco senso dell’umorismo, e sghignazza guardandomi.
***
***
Ho scritto questo racconto appositamente per l’esperimento di scrittura collettiva Survival Blog, di Alex Girola.
Link e precedenti puntate li trovate nella relativa pagina statica.
Come sempre, special thanks to Hell.






Bel pezzo! E complimenti per quella foto di Jim
ironicamente azzeccata!
(off): condivido il parere dello sciamano, bel pezzo! La descrizione della situazione del gruppo, quasi ormai una entità a sé rispetto a te e David, è efficace.
*imbarazzo*
[off:]
Grazie a tutti!
@Matteo: le immagini non sono mai scelte a caso. Ho fatto un po’ fatica a trovarne una di Royo adatta questa volta, visto che ormai ci ho fatto l’abbonamento! Invece quella di Jim l’ho proprio cercata, ho pensato a lui nel momento stesso in cui scrivevo il pensiero su dio… quindi sono contenta ti sia piaciuta!
(Personaggio off)
In effetti la descrizione di come il tuo alter ego sia ormai separato dal suo gruppo pur facendone parte è ottima.Da un tocco straniante all’intera narrazione.
Lieta che ti sia piaciuto, vampirologo!