Message in a Book

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Buon Natale (2015)

Posted By | December 25, 2010

Natale. Sembra impossibile che sia Natale, un nome che evoca ben altri scenari: dolci, regali, luci colorate, tavolate piene di ogni ben di dio e ingenti quantità di chiassosi famigliari attorno. L’albero e il presepe che ormai li monta papà, perché a me è passata la voglia. Perché io non ci credo più da anni.

Aver immaginato prima che sarebbe tutto finito in vacca, così… beh, credo mi sarei goduta di più quei momenti. Sapendo che erano gli ultimi attimi di normalità e… sì, di felicità.

Invece sono qui, il 25 dicembre del 2015, a gioire di aver trovato una casa con ancora la corrente elettrica: ho caricato la batteria del mio portatile, l’ho messa in tasca, e sono qui attaccata alla presa di corrente che scrivo sul mio blog, finché posso.

Ho navigato un pochino, prima di decidermi a postare. Volevo capire se aveva senso, se qualcuno avrebbe letto. E sì, ho visto che in molti, sparsi per lo Stivale, siete ancora vivi e lasciate messaggi sui vostri blog, nella speranza di essere utili con le vostre testimonianze. O per non sentirvi soli. Ma, cazzo, voglio proprio vedere come farete a campare, ragazzi, chiusi nei vostri bunker, e magari soli per davvero.

Noi qui ci siamo organizzati. Mai separarsi, restare sempre in gruppi di almeno tre persone. Mai fermarsi, mai chiudersi in qualche stramaledetta trappola, muoversi sempre. Trovare rifugi solo momentanei, e sempre con più d’una via di fuga. Altrimenti, meglio l’addiaccio. Siamo una dozzina di persone, è facile stabilire dei turni di sorveglianza per la notte.

Saccheggiare, recuperare, riutilizzare. Siamo diventati maestri del riciclo. Abbiamo coperte, pentolame, tutto ciò che può servire in questo camping forzato e prolungato. Persino una cassetta del pronto soccorso, anche se non voglio leggere le date di scadenza di medicinali e disinfettanti: meglio credere che durino per sempre. Più difficile trovare cibo, ma ci siamo abituati anche a scatolette di latta dal contenuto un poco maleodorante o formaggi che camminano da soli… E i frutti spontanei della terra, quelli sono vere leccornie. Degli animali invece non ci fidiamo, mangiano troppa merda in giro, comprese le carcasse dei defunti.

Abbiamo armi, rubate qua e là. Qualcuno ne possedeva una propria e l’ha conservata. Il problema sono le munizioni, è sempre più complicato trovarne. Non per me: ho ri-sfoderato il mio arco, faccio pratica ogni giorno con quello che trovo, lattine, resti di steccati, alberi. Quando si tratta di Gialli la soddisfazione è ovviamente ancora più grande, ma per fortuna con questo freddo ce ne sono pochi e molto lenti. La mia mira comunque non è peggiorata affatto. E le frecce si recuperano sempre.

Sto insegnando l’arte del tiro con l’arco al piccolo Mattia, è sveglio il bambino, ci bagna il naso a tutti. Voglio trovare del buon legno e costruire un arco su misura per lui.

Ora devo andare, mi chiamano, si riparte. Non so se avrò ancora modo di accedere alla Rete. Siamo nel pavese, ci spostiamo verso nord evitando le città. Vogliamo allontanarci dall’Italia il più in fretta possibile, raggiungere la costa, e cercare un mezzo per salpare verso un’isola, deserta o da ripulire non fa differenza. Se siete in zona, fatevi vivi. Ma non pensiate di fregarci. Vi uccideremmo senza pietà al primo segno di tradimento o malattia.

Ah, dimenticavo, buon Natale a tutti.

[n.d.r: Per i lettori affezionati di Message in a Book: non sono impazzita, :) visitate il Survival Blog e capirete...

L'arciera dell'immagine in alto è la nuova Lara Croft, alias Tomb Rider.]


About The Author

Aurora Alicino nasce nel 1979 a Pavia. Consulente informatico e giornalista pubblicista, ha collaborato negli anni con alcune realtà editoriali. Da febbraio 2008 entra in contatto con Edizioni XII in qualità di lettrice, editor e correttrice di bozze, oltre a occuparsi del montaggio audio video dei booktrailer e di lavori multimediali. Nel novembre 2010, sempre in Edizioni XII, entra a far parte della Redazione con il ruolo di Web Supervisor.

Comments

9 Responses to “Buon Natale (2015)”

  1. Mcnab says:

    Ben arrivata nella Rete dei survivalisti disperati!
    Ogni nuovo segnale di vita è un piccolo granello di speranza che va a colmare quel vuoto che permea il mondo post-pandemico. Bello leggere che siete organizzati. E che, Dio, fa strano perfino dirlo, che siete ancora civili. Di questi tempi ne sto sentendo di tutti i colori, compresi cannibali che mi invitano a raggiungerli per unirsi a loro (non se in qualità di commensale o di… spuntino).
    Roba da provare quasi empatia coi Gialli.
    Dunque vi spostate verso nord? Attenti alle grandi città. Sono i posti peggiori.

    (Fuori dal personaggio): Benvenuta! Ottimo esordio, splendida caratterizzazione, molto realistica. Spero che ci siano altri interventi, quando avrai tempo e voglia di “giocare” ancora. Domani ti aggiungo in lista ;-)

  2. elgraeco says:

    Uhm… direi che stamattina sono persino felice.
    Contatto tra sette giorni. Non mancare.

    Hell was here

    (off) P.S.: già te l’ho detto che mi piace. Attendo secondo capitolo. Auguri. :D

  3. Buon Natale, per quel che può valere di questi tempi… preferisco augurarvi buona giornata, che riusciate a vedere l’alba di Santo Stefano, di questi tempi augurarsi la giornata è il massimo che ci si possa concedere.

    Saluti,
    Gianluca

  4. Aurora Alicino says:

    Fantastico, non speravo funzionasse ancora questa interattività, mi avete trovata subito… è bello sapere che il mondo è ancora nostro: finché siamo qui che ci scambiamo racconti e commenti, i Gialli non avranno il predominio. Resistete, ragazzi!

    (Fuori personaggio): grazie per il benvenuto e auguri a tutti!
    Alex, troppo buono… :D

  5. Ferruccio says:

    Una donna il giorno di Natale? Splendido! Sapete cosa significa? La nostra specie sopravviverà. Logico!. Non ci sono gialli che tengono.

    Personaggio Off: ottimo lavoro… Auguri:-))

  6. Il Vendicatore says:

    Buon Natale. E che l’alba possa essere sempre presente nella tua nuova vita di sopravvissuta.

    Il Vendicatore

  7. Aurora Alicino says:

    Ferruccio, chi accidenti sei? Non sono il regalo di Natale tuo né di nessun altro, e non sono una cazzo di macchina sforna-figli, non ripopolerò io questo pianeta… Nessuna donna sana di mente metterebbe al mondo un figlio di proposito, ora come ora…

    (Fuori personaggio:) Ciao e grazie a entrambi! :-)

  8. elgraeco says:

    Grandissima.

    Qui c’è bisogno del tuo arco.

    (off) P.S.: cavolo, questo sì che si sta rivelando un personaggio! ;) ahahahaha

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