L’estate di Montebuio – Danilo Arona
Posted By Aurora Alicino | July 6, 2010
Scrivere dei luoghi dove si è nati o vissuti e che ben si conoscono; fondere la realtà di cronache attuali, storiche, di episodi della propria vita con l’immaginario, la leggenda, l’invenzione: è ciò che fa della scrittura di Danilo Arona qualcosa di speciale.
Il risultato è sempre un’inquietante mistura nella quale è facile smarrirsi e impossibile individuare la soglia tra il vero e il verosimile.
Poiché affrontare la lettura di un romanzo come L’estate di Montebuio porta a credere a qualsiasi cosa. Ad avere timore delle ombre che si annidano negli angoli della propria casa; aspettarsi che, da un momento all’altro, le pareti perdano solidità e mutino forma; cercare indizi – con la paura di trovarne – che portino oltre il mondo a tre dimensioni al quale siamo abituati.
Leggere L’estate di Montebuio, 464 pagine scritte fitto fitto, necessita una mente rilassata e aperta, ma anche concentrazione, per seguire i salti spazio-temporali che caratterizzano la prima parte del romanzo e rischiano di confondere.
Ne vale la pena, però, perché la scrittura di Arona è fluida e intrigante. E quando i tasselli iniziano ad andare al loro posto, grazie alle indagini di Ivan Manfredi (tenente colonnello dei carabinieri di Savignone), Marco Leonetti (anatomopatologo) e Cassandra Marsalis (agente letterario del protagonista suicida Morgan Perdinka) l’ansia e la curiosità di sapere cosa accadrà rendono il lettore schiavo compiacente.
Poche sono le defaillance di questo romanzo. Uno stile talvolta sovrabbondante e alcuni brani, riguardanti un personaggio fondamentale, il Batti, che hanno un che di stonato: l’inizio del capitolo Bad Boy, scritto – per quale motivo? – in seconda persona, e la parte – non molto utile ai fini della storia – che narra della sua nascita.
Eppure: metafisica, scienza, fantascienza, l’essenza del Male, l’Onda e l’Armageddon. Ce n’è abbastanza da soddisfare tutti i palati.
Titolo: L’estate di Montebuio
Autore: Danilo Arona
Casa Editrice: Gargoyle Books
Sito web: www.gargoylebooks.it
ISBN: 978-88-89541-32-6
Prezzo: 13,50 €
Anno: 2009
Genere: horror
Dalla scheda del libro:
In una notte del dicembre 2007, alle tre in punto, lo scrittore horror Morgan Perdinka si toglie la vita nel suo loft di Milano. Il 9 gennaio del 2008 il cadaverino mummificato di una ragazzina scomparsa quarantacinque anni prima riaffiora dalle acque gelide di un torrente sulla cima del Monte Buio, nell’Appennino Ligure. Eventi all’apparenza estranei l’uno all’altro. Ma quando un carabiniere e un anatomopatologo scoprono che il dodicenne Morgan trascorse le vacanze estive del 1962 sotto il Monte Buio, vivendo un tenero e infantile amore nei confronti della bambina destinata a essere inghiottita dal nulla l’estate successiva, una mostruosa verità inizia a farsi strada, trascinando i due uomini in un abisso inconcepibile dove regnano il Male puro e i suoi più insospettabili adepti. Cosa lega una vecchia colonia in rovina alle inquietanti preveggenze dei libri scritti da Morgan? Chi è la Vergine Crocefissa? Che cosa è la sostanza nera e fosforescente che da decenni prolifera sulle propaggini della montagna? Benvenuti nella mente diabolica di Morgan Perdinka, una zona oltre i confini del reale tutt’altro che morta…
(Un ringraziamento speciale va a un amico che mi ha seguita in questo “cambio di rotta” nella scrittura delle mie recensioni.)






questo prima o poi lo devo leggere
e per questo non leggo la tua recensione col cambio di rotta
e non offenderti eh
Ciao Auronica!
Certo che non mi offendo!
Torna a leggerla quando ti sarai gustato il libro.
Questo è il tipo di articoli che prediligo. Dovresti, anzi, caratterizzarli ancora di più. Non c’è niente di più bello per il lettore [me] che intuire la personalità di chi scrive [te]!
Arona… mah, se mi decidessi a leggerlo, sono convinto che mi piacerebbe e tanto. Chissà…
Aurora… tu continua così.
E comunque io ci passo sempre da queste parti, eh!
Lieta che ti sia piaciuta la recensione!
Il libro, come è ovvio, te lo consiglio.