Stracult a La Spezia
Posted By Aurora Alicino | February 19, 2010
Giovedì 25 e venerdì 26 febbraio, al Film Club Pietro Germi di La Spezia (via Cristoforo Colombo 99), una rassegna cinematografica dedicata a film cult horror, thriller e noir anni ’70. Presenti in sala, Antonella Fulci (figlia del grande maestro Lucio), Gordiano Lupi e Stefano Simone.
Il programma:
GIOVEDI 25 FEBBRAIO
Sezione SPEZIA CALIBRO 9:
ORE 15.30 MILANO ODIA LA POLIZIA NON PUO´ SPARARE di Umberto Lenzi con Tomas Milian, Henry Silva. È considerato uno dei più violenti noir italiani. Il film, inoltre, offre un disincantato ritratto dell’Italia degli anni settanta, lacerata da scontri di classe e pervasa da un clima di insicurezza e disordine. La figura del commissario Grandi che decide di fare giustizia fuori dalla legalità, pone l’accento sulla difficoltà che la polizia aveva in quegli anni nel fermare l’ondata di violenza, secondo una parte dell’opinione pubblica a causa di leggi troppo permissive e garantiste.
Sezione ARGENTO VIVO:
ORE 17.15 QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO di Dario Argento con Michael Brandon, Mismy Farmer. Torna sul grande schermo uno dei capolavori del regista, il primo film in cui Argento inserisce, seppur incidentalmente, elementi soprannaturali nella trama, rappresentati in questo caso dai ricorrenti incubi di Roberto e dalle “precognizioni” che li accompagnano, come si scoprirà alla fine del lungometraggio. Non nuovi invece gli escamotage scientifici, cui già si era fatto ricorso ne L’uccello dalle piume di cristallo (1969), per spiegare le pulsioni dell’omicida, e ne Il gatto a nove code (1970), per spiegare la tendenza a delinquere dell’assassino.
Sezione GENIO LUCIO FULCI:
ORE 19.00 I QUATTRO DELL´APOCALISSE di Lucio Fulci con Tomas Milian, Fabio Testi. In esclusiva la versione censurata dell´epoca . In una intervista, Tomas Milian dichiarò che per la caratterizzazione del suo crudelissimo personaggio si era ispirato a Charles Manson, il serial killer capo della setta omicida conosciuta come “La Famiglia Manson” e responsabile fra l’altro della strage in cui trovò la morte Sharon Tate moglie del regista Roman Polanski.
Sezione PRIMA DI TARANTINO:
ORE 21.00 QUEL MALDETTO TRENO BLINDATO di Enzo G. Castellari con Bo Svenson. film è recentemente stato riscoperto dalla critica internazionale grazie ad alcune dichiarazioni di Quentin Tarantino, che ha girato un film di guerra sulla scia di Quel maledetto treno blindato, intitolato Bastardi senza gloria. Un vero
cult in esclusiva.
Sezione UN MONDO DEODATO:
ORE 22.30 UOMINI SI NASCE POLIZIOTTI SI MUORE Questo film è un vero must per gli appassionati.
verso la metà anni 70 destò non poco scalpore per una quantità considerevoli di scene cruenti e poco convenzionali. Tutto ciò portò la censura ad emettere sul film un divieto ai minori di 18. Censura o meno c´è da dire che una bella fetta di pubblico mostrò un particolare interesse verso il film di Deodato.
Sezione THRILLER ALL´AMATRICCIANA:
ORE 24.00 L´ULTIMO TRENO DELLA NOTTE di Aldo Lado con Enrico Maria Salerno, Flavio Bucci Chiaramente ispirato a L´ultima casa a sinistra, horror americano uscito tre anni prima, se ne differenzia per una
sceneggiatura più compatta e attenta alle psicologie dei personaggi.
Abilissimo nell´utilizzo delle luci, Lado riesce a creare momenti di forte intensità Tutto si incastra alla perfezione, tutto porta alla conclusione che ci si trova dinanzi ad un capolavoro.
Un film che non si dimentica.
VENERDI 26 FEBBRAIO
Sezione ARGENTO VIVO:
ORE 16.00 LA PORTA SUL BUIO di Dario Argento Reduce dai successi dei primi tre film, Dario Argento cura e produce per la RAI una serie di quattro mediometraggi della durata di circa un’ora ciascuno. Oltre a presentare ogni episodio, il regista ne dirige personalmente uno : IL TRAM.
Sezione SPEZIA CALIBRO 9:
ORE 17.00 IL CITTADINO SI RIBELLA di Enzo G. Castellari con Franco Nero Renzo Palmer Barbara Bach Notevole noir dalle venature poliziottesche che si segnala tra i migliori del genere grazie a un livello di spettacolarità che lascia incollati alla poltrona. Tutto funziona alla perfezione dalla regia alle interpretazioni .Serratissimo il ritmo grazie a un montaggio davvero ben calibrato, scandito da una colonna sonora memorabile.
Sezione THRILLER ALL´AMATRICCIANA:
ORE 19.00 CAPPUCCETTO ROSSO di Stefano Simone tratto da un racconto di Gordiano Lupi con la sceneggiatura di Emanuele Mattana, ci offre una prospettiva laterale e perversa della celebre favola dei Grimm che, come tutte quelle dei fratelli tedeschi, ha già in sè degli elementi di puro horror.Il “Cappuccetto Rosso” di Stefano Simone è gore. La innocua bimba impaurita dal bosco è un serial killer che, armata di lame, strizza l´occhio a Mario Bava, Lucio Fulci e Joe D´Amato. OSPITI IN SALA STEFANO SIMONE E GORDIANO LUPI.
Sezione UN MONDO DEODATO:
ORE 20.00 CANNIBAL HOLOCAUST sicuramente non è consigliabile nè a stomaci deboli nè a psicologie fragili, una di quelle (tante) perle che vengono purtroppo perse per strada…in tutto e per tutto un b-movie, fa proprio di questo un punto di forza…
sorretto da una bellissima colonna sonora, tecnicamente perfetto, con sequenze ben girate, ben montate, ben incastrate tra loro…questo è un film da cui tanti cineasti dovrebbero imparare, sia per la tematica sia
per la tecnica. DURANTE LA PROIEZIONE VERRANNO OFFERTI STUZZICHINI AL PUBBLICO
Sezione GENIO LUCIO FULCI:
ORE 21.30 BEATRICE CENCI Straordinario evento al Nuovo : questa pellicola fulciana è certamente atipica nel suo genere, in Italia praticamente dimenticata In Francia, Beatrice Cenci è considerato unanimemente uno dei migliori film di Lucio Fulci e le lodi si sprecano. OSPITE IN SALA ANTONELLA FULCI FIGLIA DEL GRAN MAESTRO.
Sezione GENIO LUCIO FULCI:
ORE 23.00 NON SI SEVIZIA UN PAPERINO Continuamente sospeso tra sacro e profano, questo provocatorio e dissacrante film ha un impatto emotivo fortissimo sullo spettatore. Parla dei contrasti di un’Italia da troppo poco tempo entrata nel benessere industriale, ma con sacche nascoste di superstizione e di barbarie.
Sezione THRILLER ALL´AMATRICCIANA:
ORE 1.00 LA BESTIA UCCIDE A SANGUE FREDDO di Fernando Di Leo con Klaus Kinsky
A chiusura della rassegna siamo lieti di presentare l´unico thriller realizzato dal grande Di Leo…..
al termine BRINDISI GORE CON IL PUBBLICO, COLAZIONE CON CORNETTI ….E POI TUTTI A DORMIRE RICORDANDO I MITICI ANNI 70!!!!!!
ATTENZIONE: CON UN SOLO BIGLIETTO GIORNALIERO PUOI VEDERE QUANTI FILMS VUOI!!!!!
Ringraziamo tutti quegli amici amanti del cinema di genere definito di serie B , ma convinti ancora oggi di aver giocato sempre in serie A.






Spett.le Organizzazione,
il Centro Studi Enrico Maria Salerno gestisce da anni il fondo librario, documentario, fotografico e videografico lasciato dal grande Artista, promuovendo collaborazioni e occasioni di scambio con altre istituzioni ed enti culturali. Avendo preso visione del vostro programma, avremmo piacere di capire se fosse possibile avere una copia del film L’ultimo tremo della notte attualmente non in nostro possesso. Restiamo naturalmente a disposizione per eventuali richieste da parte vostra sul materiale a nostra disposizione reperibile sul sito internet http://www.enricomariasalerno.it.
Cordialmente
La Responsabile dell’Archivio Storico Enrico Maria Salerno
Dott.sa Valentina Esposito
Buongiorno dottoressa,
passo subito il suo messaggio agli organizzatori della rassegna, grazie!
I love Lucio Fulci. He is the true Italian horror maestro. My favorite film is Gates of Hell aka City of the Living Dead. I love it when the chick pukes up her entrails. Gore horror never gets old.
Hi Douglas, welcome to Message in a Book!
I’m glad you found interesting my website and you love the great italian director Lucio Fulci.
P.S.: what a nice website have you too!