Mister Hyde all’Avana – Alejandro Torreguitart Ruiz
Posted By Aurora Alicino | December 2, 2009
Una raccolta variegata e interessante, questa del giovane cubano Torreguitart Ruiz.
Il lungo racconto che dà il titolo all’antologia è una rivisitazione in chiave horror-erotica del celebre romanzo di Robert Louis Stevenson. De Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde conserva solo l’idea di base, costruendo una storia accattivante che molto racconta anche dell’Avana, senza gli edulcoloranti a cui siamo abituati.
Del tutto aderenti alle versioni originali di Lovecraft, sono invece L’orrore di Yumurí (rivisitazione de L’orrore di Dunwich) e Il cane (remake dell’omonimo). Si diversificano tuttavia per l’ambientazione cubana e per un curioso particolare: l’uomo che, insieme alla sfortunata Carmen, genera il protagonista negativo de L’orrore di Yumurí, ha nome Raúl Castro.
La satira continua nelle pagine del diario 2008-2009 di Alejandro, che concludono la raccolta. Tra queste si legge, tra l’altro, un’intervista che l’autore ha fatto a Yoani Sánchez.
Titolo: Mister Hyde all’Avana
Autore: Alejandro Torreguitart Ruiz
Casa Editrice: il Foglio Letterario
Sito web: www.ilfoglioletterario.it
ISBN: 9788876062445
Prezzo: 15 €
Anno: 2009
Collana: Letteratura Cubana
Genere: horror/satira






Mi sono sempre piaciute le rivisitazioni dei classici! Spesso si tratta di lavori interessanti, ma non sempre, purtroppo…
Ciao!
Le contaminazioni ispanico lovecraftiane sono un filone un filino filiforme ma resistente (ovviamente a patto di decidere la base comune per definire “lovecraftiano” un qualsiasi testo).
A suo tempo lessi Il male minore, di Carlos Eduardo Feiling, con il suo carico di minacciose entità esterne, e ovviamente impossibile non citare Borges le cui visioni spesso si intrecciano a quelle dello scrittore di Providence.
Per essere pignoli (ma so che me ne pentirò), la traduzione migliore del racconto The Hound di H.P.L. è Il segugio (cfr. H. P. Lovecraft, TUTTI I RACCONTI: 1897-1922), che fa a pari con il suo più famoso simile, che albergava a Baskerville.
Il libro di Alejandro non ha velleità letterarie, è unlibro di narrativa popolare, ma racconta la sua terra e questo – di per sè – lo rende importante. Tenete presente che a Cuba nessuno conosce Lovecraft…
Ben ritrovati e grazie a tutti per gli interventi!
@Matteo: Perché pentirtene? È sempre interessante scambiare pareri.
Sei certo di quel che dici a proposito di The Hound? Io l’ho in due edizioni, entrambe a cura di Pilo e Fusco, ed è tradotto in tutti e due i casi come “Il cane”…