Il Foglio Letterario alla Fiera degli Scrittori Anonimi
Posted By Aurora Alicino | September 16, 2009
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI A BUCINE (AR)
FIERA DEGLI SCRITTORI ANONIMI
domenica 20 settembre, ore 10 – 20, Area Vecchio Campo Sportivo
Quale fiera migliore? Chi è più anonimo di noi?
Siamo Editori Anonimi e Scrittori Anonimi
Fuori dalle cricche e dai giochi di potere
Non mendichiamo recensioni e non aduliamoi potenti
Ma rivendichiamo il diritto di essere LIBERI!
LE NOVITA’:
IL CINEMA DI TERENCE YOUNG di Mario Gerosa – Pag. 315 – Euro 18
Elegante, raffinato, colto, Terence Young è stato un perfetto esempio di autore di genere. Si cimentò con tutte le variazioni del cinema, dal trash mitologico (Le guerriere dal seno nudo, Gli Orazi e i Curiazi) al cult western (Sole rosso), al camp spy thriller (Triplo gioco).Si affermò come il regista dei primi film di James Bond e fissò per primo il canone dello 007 cinematografico. Ma fu anche un grande autore di cinema di serie A. Dopo aver esordito con Il mistero degli specchi, opera prima giocata su un poeticissimo bianco e nero, girò una serie di film di denuncia, criticando la società del suo tempo in Londra a mezzanotte, Tall Headlines e Serious Charge. E poi, da grande regista di dive, diresse Ava Gardner e Catherine Deneuve in Mayerling e emozionò mezzo mondo con Audrey Hepburn cieca ne Gli occhi della notte. Questa è la prima monografia al mondo interamente dedicata a Terence Young, un omaggio a un maestro da riscoprire e da rivalutare.
Interviste esclusive a Ken Adam, Ursula Andress, Alessandra Celi, Ennio Morricone, Luciana Paluzzi. Prefazione di Edward Coffrini Dell’Orto, presidente dello 007 Admiral Club. Introduzione di Dario PM. Geraci.
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I voli dell’Arcangelo – Studi su d’Annunzio, Venezia ed altro di Maria Rosa Giacon
Pag. 360 – Euro 20 – ISBN: 978 – 88 – 7606 – 135 – 6
Lavorare sulle fonti di un autore è accedere alla sua “officina”: là dove, se l’autore è un grande, i vari metalli vengono sottoposti a rifusione seguendo i percorsi di affascinanti strategie inventive. Nei cinque saggi che compongono questo volume, Gabriele d’Annunzio, forse il più noto “plagiario” della nostra letteratura, viene osservato trasvolare fra i tanti generi e stili della materia da cui trae spunto la sua ispirazione: guide didattiche e trattati d’estetica, saggistica letteraria e storia del costume, giornali di viaggio e cesellata poesia. In simile varietà, costante resta tuttavia la singolare reattività poietica che investe la fruizione del grande “rielaboratore”. Registrando, dunque, i diversi apporti delle fonti, le intenzioni di questo studio sono in realtà mirate a porre in rilievo le modalità struttive dalle quali discende la creazione di d’Annunzio. E, fra i teatri prediletti dell’invenzione dannunziana, prima è la città di Venezia. Irresistibile sorcière, la Città-Donna del Fuoco è anche una potente alleata, che, per più d’un ventennio, dalla giovanile ispirazione libresca al concreto vissuto del periodo bellico, accompagnerà di volo in volo l’arte dell’“Arcangelo”. Maria Rosa Giacon è nata a Venezia nel 1950. Dottore di Ricerca con una tesi sulle fonti francesi del romanzo dannunziano, si dedica da molti anni a ricognizioni nell’ambito dell’intertestualità e della semiologia del testo poetico e narrativo. Ha curato l’Innocente per gli Oscar Mondadori ed è autrice di vari saggi su scrittori italiani tra fine Ottocento e primo Novecento, quali, oltre a d’Annunzio, Fogazzaro, Pascoli, Soffici, Palazzeschi.
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IN ANTEPRIMA A BUCINE
DAL 23 SETTEMBRE IN TUTTE LE LIBRERIE
Gordiano Lupi
Una terribile eredità
Perdisa Editore
Euro 12,00 – Pag. 128
Isbn 978-88-8372-376-6
Un reduce, L’Avana, l’ambiguità del male
Dopo un’esperienza traumatica durante la guerra in Angola, un cubano torna a casa ma non sarà più lo stesso. Diventato metodico come il più inumano degli assassini seriali, sceglierà L’Avana per dare la caccia alle sue vittime innocenti. Da uno tra i maggiori conoscitori italiani della cultura cubana, una parabola cupa sull’ossessione del male e, insieme, un viaggio impietoso in una terra che resta ancora da svelare.
Fonte: www.ilfoglioletterario.it






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