Posted By Aurora Alicino | April 4, 2009

Ho trovato questa Pubblicità Progresso sfogliando una rivista di cucina del 1985… Niente male, vero?
Più precisamente: “La buona tavola – Mensile di cucina, supplemento al n. 39 del settimanale BELLA, 1985″
Tags: pubblicità progresso
This entry was posted by Aurora Alicino
on Saturday, April 4th, 2009 at 19:09 and is filed under Detto tra noi.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
You can leave a response, or trackback from your own site.
About The Author
Aurora Alicino nasce nel 1979 a Pavia. Consulente informatico e giornalista pubblicista, ha collaborato negli anni con alcune realtà editoriali.
Da febbraio 2008 entra in contatto con Edizioni XII in qualità di lettrice, editor e correttrice di bozze, oltre a occuparsi del montaggio audio video dei booktrailer e di lavori multimediali.
Nel novembre 2010, sempre in Edizioni XII, entra a far parte della Redazione con il ruolo di Web Supervisor.
Ciao Aurora, passavo di qui…
Bello questo post sulla lettura. Dà la misura di quanto, nei tanto materiali vituperati anni ’80, ci si preoccupasse anche di aspetti immateriali della vita. Il piacere della lettura. È stata un’epoca così vicina alla gioia materiale da riuscire a comprendere anche il godimento del leggere. Lamento nostalgico. Oggi abbiamo dimenticato questa gioia, in molti campi dell’arte.
Un banale elenco del 1985: i Depeche Mode cantavano Shake the Disease, Gilliam dirigeva Brazil, Scorsese Fuori Orario; in forme diverse, inviti a trascendere la quotidianità. Oggi siamo fin troppo quotidianizzati.
Fine del lamento.
Mi piace il blog, curato e ordinato.
Ciao
Clelia
Ciao Clelia, grazie!
Sì, anch’io penso che oggi si sia persa la sensibilità che una volta si aveva verso l’Arte, in tutte le sue forme. E’ difficile che oggi si possa vivere d’Arte… ed è una realtà triste, a mio avviso, sia per l’Artista, spesso costretto ad accantonare la propria passione per campare – come si suol dire -, sia per chi non è più capace di godere di una bella mostra, di un bel libro…
Però dai, non ci rattristiamo troppo, sembra che in Italia il numero di lettori sia aumentato negli ultimi tempi: forse assisteremo a un ritorno della “gioia di leggere”, come dici tu.
Io ci credo: altrimenti non avrei aperto questo blog.
P.S.: Il 1985 fu anche l’anno del Live Aid!