Dialogo con le Edizioni XII
Posted By Aurora Alicino | March 2, 2009
Inauguro oggi la rubrica A tu per Tu con l’Editore.
Mi trovo davanti a Fabrizio Vercelli – Responsabile Promozione e Ufficio Stampa – e David Riva – Direttore Editoriale -, che ci racconteranno storia, mission e curiosità delle Edizioni XII.
A.A.: Ciao Fabrizio, ciao David.
F.V.: Ciao Aurora, è un piacere essere qui.
D.R.: Ciao, grazie per l’invito.
A.A.: Come nasce XII?
F.V.: XII nasce, o meglio nacque, alla fine del 2006, quando un giovane scrittore, allora sconosciuto, di nome Daniele Bonfanti lanciò un appello per trovare un gruppo di autori che prendesse parte a un’antologia di racconti. Risposero undici persone, gettando le basi per quella che sarebbe diventata un piccola comunità on line.
In breve tempo il gruppetto si trasformò in un’Associazione Culturale, e, già a metà 2007 Edizioni XII vide ufficialmente la luce con i suoi primi titoli.
A.A.: Quindi XII non è solo Casa Editrice, ma anche Associazione Culturale. Cosa significa?
D.R.: Ci piace definire XII una “fucina letteraria”, un luogo dove le opere non vengono soltanto prese e lanciate sul mercato, ma dove vengono concepite, plasmate, forgiate, temprate nei vari laboratori e accompagnate nel mondo dell’Editoria. E per fare questo c’è bisogno di una comunità ampia e dalla mente aperta, dove emerga prima di tutto la voglia di creare, di confrontarsi e di crescere, come autori e non solo.
Questo è lo spirito che ha dato vita all’Associazione Culturale e da cui Edizioni XII trae linfa vitale ogni giorno.
A.A.: Infatti, di XII mi ha colpita fin da subito questo essere una realtà multimediale (portale, blog, forum…) e, soprattutto, interattiva: è fondamentale al giorno d’oggi potersi presentare su internet, ma non è facile trovare un’apertura tale verso gli utenti, soprattutto nel campo editoriale. Eppure il coinvolgimento di questi, l’interazione e la collaborazione sono fondamentali nell’era del web 2.0.
F.V.: Se ben sfruttata, Internet è il migliore strumento di comunicazione e relazione che vi sia al mondo. Permette a persone, che altrimenti non si sarebbero mai incontrate, di conoscersi, confrontarsi e scambiarsi opinioni. Ogni singola relazione tra persone porta a una crescita delle stesse. Alla fine il totale sarà superiore alla somma dei singoli elementi.
È proprio grazie a internet se un gruppo di autori giovani e ambiziosi ha potuto creare questa realtà. Una cosa che fino a una dozzina d’anni fa sarebbe stata impensabile.
A.A.: A proposito di interazione, molto interessanti sono, nel Forum di XII, le sezioni “Scrittori, scrivete!” e “Il Mestiere dello Scrittore”, in particolare la “Palestra Monolitica” [n.d.r. Il Monolito è il logo di Edizioni XII]. Vuoi parlarmene?
F.V.: “Scrittori, scrivete!” è una delle sezioni fondamentali del forum. Proprio lì, in pieno spirito di condivisione, chiunque può postare il proprio racconto, vederlo analizzato, scomposto, “macellato” in tutti i suoi aspetti dagli altri utenti. Allo stesso modo ognuno è libero di leggere e commentare le opere degli altri.
L’unica regola è che ogni commento dev’essere motivato. Non ci si accontenta di un “bello, bello bello!”.
Scambi di questo genere sono molto utili sia per chi viene giudicato, perché trae sempre degli insegnamenti utili, sia per chi giudica, perché da una lettura più attenta nascono lettori, e scrittori, più consapevoli.
“Il Mestiere dello Scrittore” è il luogo in cui si discutono e si approfondiscono tutti i temi che possono essere utili alla stesura di un buon racconto, o, perché no, di un romanzo. Si va da argomenti complessi, come la creazione di personaggi credibili, a cose più marginali, come l’uso del trattino e dei caporali nel discorso diretto, o anche aspetti più tecnologici, come le differenze tra vari programmi di scrittura. Anche qui, come in “Scrittori, Scrivete!” è apprezzato il confronto aperto, anche attraverso l’esposizione di esperienze personali.
La “Palestra Monolitica” è una delle creazioni più recenti del forum. È un vero e proprio campo di esercitazioni. Il “Personal Trainer Monolitico” propone un esercizio e chi lo desidera lo svolge, mettendosi alla prova e aprendosi all’immancabile confronto, approfondendo la propria tecnica e… facendosi i muscoli.
C’è sempre bisogno di esercizio per mantenersi in forma.
A.A.: Sono del tutto d’accordo!
Parliamo invece del catalogo: recentemente è stato rinnovato…
D.R.: Sì, e ne siamo orgogliosi. Prima di tutto, grazie all’ingresso nell’organico della Redazione di due artisti del calibro dei ragazzi di Diramazioni, abbiamo dato una svolta al comparto grafico. Il primo passo di questo nuovo corso è già apprezzabile nel saggio “Frank Miller, Matite su Hollywood” di Valentino Sergi, disponibile da pochissimo, grazie al quale si può notare fin da subito il salto di qualità rispetto ai primi tempi.
Aggiungo che le copertine create hanno un fascino tale per cui non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione per fare un restyling anche di alcuni titoli già editi, nello specifico “Diario Pulp” di strumm e “Melodia” di Daniele Bonfanti. Le ristampe sono quasi pronte e saranno pubblicate a breve. Oltre a questo aspetto, il rinnovo del catalogo comprende anche l’inserimento delle opere relative al Piano Editoriale 2009, all’interno del quale ci saranno novità davvero straordinarie.
A.A.: Qual è la linea editoriale di XII?
F.V.: La linea editoriale di XII la si può riassumere attraverso le sue collane.
Eclissi è dedicata all’Immaginario: quindi Fantastico, Horror, Weird e Fantascienza. Generi per cui abbiamo un debole e che ci piace unificare in un’unica collana, ritenendo sterili molte suddivisioni che spesso vengono operate in questi ambiti.
Mezzanotte raccoglie thriller, noir, pulp, azione e avventura: letture dove l’adrenalina e la tensione sono le direttrici d’orchestra. Ma non solo fiction: anche saggistica sul crimine e sui criminali.
Camera Oscura è una collana peculiare: antologie multiautore, tematiche, nate e rese organiche e internamente coerenti da laboratori portati avanti in concerto dagli autori. I generi sono quelli di riferimento della collana Eclissi, e i temi fortemente simbolici. Ogni racconto viene illustrato con una tavola a tutta pagina creata da Diramazioni e ispirata allo stesso. Tra gli autori vengono coinvolte “guest star” di spicco.
Pigmei sono i nostri tascabilissimi: antologie di mini racconti oppure novelle da leggere
tutte d’un fiato.
Infine l’ultima nata: China & Grafite, una collana di saggistica sui comics e sui loro autori, studiati con passione e gli strumenti di analisi appropriati a questo medium.
A.A.: Hai nominato il Weird. Si tratta di una classificazione di genere di recente nascita, spiegami cosa si intende.
Il Weird nasce dalla fusione di diversi altri generi. Lo possiamo definire una commistione di elementi horror, pulp, fantasy, fantascienza con elementi surreali, bizzarri, quando non grotteschi. Il tutto di volta in volta mescolato in parti diverse.
Ciò che ci interessa di più è una riproposizione dei canoni classici del genere, quelli di Weird Tales (la rivista su cui pubblicava Lovecraft), che ci proponiamo di concorrere ad aggiornare e contestualizzare, non tanto al New Weird, anche se alcune sue sezioni sono tangenti ai nostri interessi di linea editoriale.
A.A.: Cosa sono invece le EDC?
F.V.: E.D.C. sta per “Edizioni Digitali Condivise”. Si tratta di libri di Edizioni XII ripubblicati in edizione non solo economica, ma moltoeconomica. Vale a dire che nell’apposita sezione del sito è possibile scaricare gratuitamente il libro e le copertine in alta definizione e godere appieno di un’opera di XII senza sborsare un centesimo.
Il primo titolo in questa edizione è “Amandla!” di Marco Pagani, ma altri ne seguiranno nei prossimi mesi.
A.A.: È possibile per gli esordienti inviare proprie opere? Come funziona la valutazione di manoscritti?
D.R.: Lo scouting delle opere (ovvero la ricerca e la valutazione dei manoscritti) passa attraverso le molte iniziative che Edizioni XII propone. Le selezioni editoriali hanno uno scopo duplice: permettono agli autori di raggiungere la Casa Editrice in maniera diretta – evitando loro dispersione di tempo e di investimento emotivo e letterario – e alla Direzione Editoriale offrono l’opportunità di contare su scritti mirati, del tutto compresi nella linea editoriale. I Bandi rappresentano dei “filtri”, necessari per dare una regolamentazione alla valanga di manoscritti di ogni genere e tipo che altrimenti perverrebbe alla Casa Editrice in maniera caotica. Che l’opera sia di un esordiente o meno, quindi, sarà la qualità a stabilirne il valore, non certo il nome in calce.
A.A.: Se un autore “ce la fa”, quali sono i punti fondamentali del contratto?
D.R.: Non troverei migliori parole di quelle riportate nella nostra visione del rapporto editore-autore, cioè il modo in cui Edizioni XII opera: “Noi pensiamo che i rapporti debbano essere basati sulla fiducia. L’autore compie un grande atto di fiducia nei confronti dell’editore affidandogli la sua opera. Il minimo che può fare l’editore è restituire questa fiducia. Porre condizioni non è un buon modo per dare fiducia; impegnarsi a fare determinate cose – per esempio un editing accurato e una selezione severa delle opere, specifiche operazioni promozionali… – invece lo è.”
A questo vanno affiancati tutti i vantaggi di pubblicare con XII: un rapporto diretto e professionale con l’autore (ricordo che tutti gli autori che hanno pubblicato con XII ne sono rimasti amici o ne sono diventati collaboratori, segno che la sinergia d’intenti è seria e altrettanto valida dal punto di vista umano e amicale), royalties riconosciute nella misura del 10%, estrema attenzione nel progettare il prodotto-libro con un importante peso qualitativo in tutti gli aspetti (grafica, marketing, editing, ecc… ).
A.A.: E aggiungo, tanto per chiarezza, che XII non chiede alcun contributo spese da parte dell’autore, nemmeno sotto forma di acquisto copie!
Ultima domanda: come sono organizzate distribuzione e promozione?
D.R.: E’ un momento di grandi cambiamenti in XII, che da importante realtà web sta raggiungendo risultati notevoli anche nel mondo reale. Stanno nascendo opportunità per nuovi canali di distribuzione, anche in collaborazione con altri editori, che ci permetteranno di ottenere una migliore presenza sul territorio.
E adesso, visto che abbiamo con noi il Responsabile dell’Ufficio Stampa, lascio a lui la parola, così che ti racconti il lato promozionale di Edizioni XII.
F.V.: Come casa editrice in crescita XII ha l’arduo compito di far sentire la propria voce nell’oceano di proposte editoriali che popola il nostro mercato.
Per farlo cerchiamo di pianificare campagne stampa ben strutturate, senza le quali l’opera rimarrebbe confinata in un limbo di indifferenza, a prescindere dalla sua qualità.
Compito dell’Ufficio stampa è raccogliere tutti gli elementi utili per la diffusione dell’opera e metterli insieme per presentare il libro nel modo più completo ed efficace possibile.
Una volta fatto questo prendiamo contatto con quante più testate e giornalisti possibile, sia tramite l’invio di comunicati stampa, che di copie omaggio.
Non solo: organizziamo eventi (virtuali e non), coinvolgiamo scrittori affermati ed esperti del settore, produciamo e diffondiamo materiale, come le tavole di cui ho già accennato, a corredo dell’opera.
Tutto questo cercando di non essere chiassosi e invadenti, ma presentando il libro per quello che è: un prodotto curato con passione e zelo.
Finora questa strategia ha pagato. Intorno al marchio XII si sta creando un crescente alone di curiosità e molti contatti, un tempo estemporanei, sono diventati stabili e costantemente interessati al nostro lavoro. La cosa non può che farci piacere e spingerci a continuare lungo questa strada.
A.A.: Benissimo, in bocca al lupo!
Ciao e grazie.
D.R e F.V.: Crepi il lupo! Grazie a te per lo spazio concessoci.






gelo read this interview and think that fabbrizzio vercello and davvi river are two beautyful guys and marvellous writers
attention please
gelo is attending a course to became a perfect liar.
Gelo, devi sempre scherzare tu, eh?
Fabrizio e David sono due ottimi elementi della squadra di XII, non per niente sono Responsabile Promozione e Ufficio Stampa l’uno e Direttore Editoriale l’altro.
Da settembre 2009, i libri di Edizioni XII anche in libreria!
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